LA BRIOCHE DI OLIVIERI 1882- WHAT ELSE?

LA BRIOCHE DI OLIVIERI 1882- WHAT ELSE?

L'indagine

Il regno dei lievitati? Dal 1882 lo trovate in quel di Arzignano, in provincia di Vicenza, che da feudo dei conciatori italiani, può vantare ben altre eccellenze: sto parlando della pasticceria Olivieri che non teme confronti nell'universo dei dolci lievitati!

E se panettone e colomba - ebbene si ho già iniziato a mangiare colombe- erano degni di nota (a tal punto che il loro panettone ha meritato nella mia classifica 2020 dei migliori panettoni d'Italia, il primo posto) quando ho affondato la mia boccuccia nella loro brioche alla crema, ho scoperto che fare colazione con un capolavoro del genere, significa far svoltare definitivamente una giornata.

Una brioche di pasta sfoglia fragrante fuori e morbidissima dentro, che godendo di una lievitazione "celestiale", realizzata rigorosamente con lievito madre, riesce a essere tenera ma non umida, idratata ad hoc.

A completare l'opera, una crema pasticcera liscia e leggera che scorre fra le pieghe dell'impasto senza appesantirlo.

La brioche è notoriamente molto rischiosa, perchè se non è lievitata a regola d'arte, rischia di rovinarti la giornata, "riproponendosi" nei rigurgiti di una digestione impossibile, che ti fanno maledire di averla scelta come colazione.

Nel regno dei lievitati questo non accadrà mai, puoi sfogliare la tua brioche come un libro di favole per bambini, in ogni ora della giornata e scoprirti incantato da tanta magia di dolcezza che si rinnova nei secoli.

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Il verdetto finale

Dove

Olivieri 1882, Via Alberti 13, Arzignano (Vi)

Locale

Locale ampio, arioso, pieno di piante, una specie di giardino profumato dove le vetrine dei dolci sono i fiori all'occhiello.

8

8/10

Estetica

Brioche che ti fa capire chi davvero sia solo dopo averla addentata

8

8/10

Qualità

Perchè mangiarne solo una se è leggerissima?

9

9/10

La Signora In Dolce

La signora in Dolce

Il dolce è vera arte. Lo sa bene La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller del dolce. Non bastano chili di zucchero a renderlo un capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli cade a pennello. Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches surgelate, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!