I SEMIFREDDI GEMELLINI - Chi dei due è il più buono?

I SEMIFREDDI GEMELLINI - Chi dei due è il più buono?

- Ma che graziosi siete! Andate sempre in giro accoppiati, vezzosi gemellini?

- Ci hanno disegnato insieme ma non siamo in accordo perfetto...

- Anche fra i dolci non regna pace e dolcezza... vi capisco miei cari, il caldo rende nervosetti anche voi.

- Fra di noi regna competizione e lotta agguerrita, perché solo uno di noi è un semifreddo eccellente.

- Io voto per il pistacchio!

- Ti ricrederai stolta! Intanto sbrigati a mangiarci che siamo già squagliati... che caldo che caldo che caldo!

- Sono ammattiti anche i semifreddi di questi tempi... sarà colpa del caldo improvviso?

L'indagine

E’ scoppiata l’estate e in quelle giornate di caldo torrido in cui l’unica cosa sensata da fare è andare al mare, non potendo mandare all’aria tutto e tutti, non ci sono altri rimedi che calmare gli animi esasperati dalla calura con il gelato o meglio ancora, con un vezzoso semifreddo. Se poi sono due, l’effetto è doppio.

Confesso che a me il gelato non ha mai fatto impazzire, perché dopo un po’ mi annoia, ma è anche vero che ha due funzioni non di poco conto: se hai fame ti sazia, è il tipico salta pasto, e se hai sete ti disseta; sta a te scegliere i gusti.

I due gemellini hanno stoffa da vendere entrambi ma, come direbbero a Bologna, non c’è pezza, il gemellino arancione spacca, nella sfida fra pistacchio (che amo alla follia) e arancia (che solitamente non sopporto) vince e stravince l’arancia.

Perchè?

La base da cui partiamo è la stessa, procedendo per strato: strato sottile di pan di spagna, gelato alla ricotta di pecora, altro strato di pan di spagna e sopra un ampio strato di gelato al pistacchio o all’arancia a seconda del “modello”.

Ma c’è una differenza che al goloso non potrà mai passare inosservata, ed è il dettaglio magico: nella variante pistacchio, sopra il primo strato di pan di spagna, c’è una cremina al pistacchio che male non fa, ma è nel gemellino all’arancia che si nasconde il vero segreto di bontà!

Inaspettatamente, al suo interno, c’è un cuore di croccantino che svolta la piattezza del gelato e ti sorprende con lo scrocchio in mezzo a tanta cremosità.

Una variazione sul tema che ho molto apprezzato, per non dire del buon gelato al pistacchio, o parimenti di quello all’arancia di questa ridente gelateria, simpatica come il suo proprietario, sempre allegro e cordiale.

Il gelato è cremoso, non un ammasso di panna gonfiata e aromatizzata, colorata con coloranti finti degni del Grande Puffo.

Parliamo di un gelato artigianale fatto con cura e ottime materie prime; se è di qualità comunque lo scopri dopo una mezz’oretta. Non ti gonfierà nello stomaco e non ti stomacherà, senza contare la sete folle che ti attaccherebbe al palato quel gelatino a cui non hai resistito, ma che ha più conservanti che ingredienti.

Nell’universo del gelato c’è di tutto e di più, e pare che ai più poco importi se ingurgitano un gelato che non sa di nulla o colorato con i pennarelli che usavo all’asilo; nella mia lunga carriera dolciaria ho visto leccare coni di ogni tipo.

Unico neo dei gemellini? Non è il top il pan di spagna alla loro base; l’avrei gradito più areato, lievitato, mentre quello dei gemellini è un po’ schiacciato, ammassato.

Ha dalla sua che è molto sottile, quindi la sua pesantezza non incide sul sapore complessivo del semifreddo.

Piccolezze... ma nell’analisi di ogni singolo ingrediente è d’obbligo la lente di ingrandimento.

Che investigatrice sarei altrimenti?

Un consiglio: non seguite il mio esempio, non rimuginate troppo prima di mangiarli, perché dopo qualche minuto li assaggereste anche nella versione liquida, che per un gelato è un po’ offensiva.

Avreste dovuto sentire le lamentele del semifreddo pistacchio ormai sciolto: non solo ha sofferto il caldo, ma ha perso anche la sfida e, onta dopo onta, è stato “liquidato”.


condividi:

Il verdetto finale

Dove

Antica Gelateria Artigianale Il Pellegrino, Via Oberdan 15, Bologna

Locale

Gelateria dall'atmosfera allegra e spensierata

8

8/10

Estetica

Non sono deliziosi questi due semifreddi di diverso colore?

8

8/10

Qualità

La sorpresa del croccantino dentro il semifreddo all'arancia

8

8/10

Abbinamento

La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!