Strudel: giù le mani dal forno microonde!
Ma facciamo un passo indietro. Mi trovo a Innsbruck: semplicemente incantevole! Il Tettuccio d'oro, icona della città, Hofbruck, la residenza imperiale, giro per la città rimanendo incantata da tanto splendore ma come di consueto, mi dedico all'appuntamento immancabile, quello col dolce.
Scelgo Caffè- Pasticceria Kroll specializzata negli strudel e in vetrina appaiono una quantità meravigliosa di strudel: forme diverse, ripieni diversi che spaziano dal dolce al salato e sono tutte pure molto invitanti.
Scelgo quello con ricotta e amarena: una meraviglia! Poi affondo la forchetta e lì il dramma: molliccio.
Perché? Perché è stato riscaldato!!!
Ora, io lo dico con affetto, ma qualcuno dovrà pur dirlo: LO STRUDEL NON SI RISCALDA.
Perché la sfoglia, una volta riscaldata, perde la sua fragranza, si inumidisce e diventa quella cosa che oscilla pericolosamente tra una ciabatta molliccia e una gomma elastica.
Lo strudel deve essere fragrante, sfogliato, croccante.
Il ripieno morbido, sì, la pasta… NO!
E soprattutto: non abbiamo attraversato le Alpi per mangiare una ciabatta alla ricotta e amarena.
Cari amici dello strudel: lasciatelo vivere a temperatura ambiente, grazie.
So di essere pedante ma sullo strudel non transigo: non aprite mai più quel forno a microonde, non macchiatevi più di questo orrendo delitto gastronomico.
La Signora in Dolce
"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.
Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.
E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.
Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.
Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.
Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.
Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!