E passeggiando per via Toledo, nel cuore della Napoli più verace e autentica che ti conduce ai quartieri spagnoli, mi imbatto nella gelateria Mennella che dal 1969, partendo da Torre del Greco, pare faccia uno dei migliori gelati artigianali della città. Da fuori la gelateria pare più un caseificio che una gelateria ma non bisogna mai giudicare solo all'apparenza.
La varietà di gusti non manca e l'occhio indagatore passa dai gusti tradizionali ai più "sfiziosi" fra cui cremino al sale di Maldon, Mennella Rock(con gianduja e biscotti) , Babà, Pistacchio, Nocciola di Giffoni, la mandorla di Triggiano.
Scelta d'istinto: un cono Babà e mandorla di Triggiano che mi gusto con somma gioia a pochi metri da via Toledo, in piazza Plebiscito, che con la sua ampiezza e maestosità pare quasi amplificare il gusto del mio gelato.
Il gusto Babà è delizioso e la mandorla di Triggiano una scommessa vinta: curiosa sul "come sarà" la risposta è "gustosissima"! Un gelato ii cui emerge a chiare lettere la naturalezza, l'artigianalità, le buone materie prime e una ricetta in cui non pesano zuccheri eccessivi o grassi inutili.
E bravo Mennella! Passeggiando per Toledo si fanno sempre belle scoperte!
La Signora in Dolce
"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.
Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.
E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.
Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.
Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.
Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.
Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!