CERE ALE' VS GRAN CEREALE. AND THE WINNER IS...

CERE ALE' VS GRAN CEREALE. AND THE WINNER IS...

L'indagine

La competizione fra Barilla Ferrero non è mai stata tanto agguerrita!

E dopo i Nutella Biscuits, nemici giurati dei Pan di Stelle, la Ferrero sferra un altro fendente a mamma Barilla e allo storico biscotto Gran Cereale, e lo fa con il neonato Cere Alè, biscotti ai 7 cereali!

Cere Alè - più che un biscotto, un inno da stadio - scrocchia come il Gran Cereale e ne condivide la mission salutistica di salute e benessere: come se mangiando, quei biscotti, la salute sempiterna ci fosse assicurata (e magari lo fosse!).

Qual è il migliore?

Addento Cere Alè e  il primo sapore che percepisco è nocciole o qualcosa che lo ricorda... Per un momento infatti non sai se stai mangiando una qualunque altra merendina di Kinder, o il suo nuovo biscotto, tanto il sapore è livellato ai suoi soliti standard. Quegli standard che ti creano una vera e propria dipendenza, sia chiaro.

Nel complesso, è un biscotto che non entusiasma gli animi. Ha una piattezza di fondo data proprio da quel 9, 5% di nocciole che copre tutto resto dei sapori. Ha però una grande virtù da non sottovalutare: la confezione.

In ogni confezione ci sono 6 porzioni e finalmente non sarai costretta a mangiare biscotti molli e umidi perché la fragranza del biscotto sarà solo un vecchio ricordo, dopo qualche giorno dall'apertura.

Veniamo ora allo storico re del biscotto salubre: Il Gran Cereale.

Già il nome richiede rispetto: Gran Cereale, mica cere Alè, come a buttare un po' in vacca la questione... Da quando è nato, diverse sono le sue varianti, tanto che per scegliere quella che fa al caso tuo al supermercato devi avere le idee chiare: ai frutti rossi, al cioccolato, croccante al riso etc... Io scelgo l'ultima: è un passatempo irrinunciabile concedersi qualche secondo di super sgranocchio!

Che croccantezza, che eleganza, che sapore raffinato eppur cosi contadino!

La variante al riso è fra le migliori perché se optate invece per la versione tradizionale, a onor del vero, il biscotto risulterà più impastato e con un retrogusto che lega il palato, come suol dirsi "allappa". La confezione, inimitabile al tatto, ti regala essenza e ruvidità contadina, quasi l'avesse creata lo zio che lavora in campagna, con le manone grandi e piene di calli da lavoro. Ma ha un inconveniente non da poco: aperta la confezione, cascano subito a catena tutti gli altri biscotti, e se non vuoi fare indigestione e mangiarli tutti in una volta, dovrai rassegnarti a mangiarli molli... E questo è davvero un peccato.

Cere Alè ha intuito ciò che da troppo tempo sfugge a Gran Cereale: Il biscotto va preservato, la sua fragranza è tutto!

Ben vengano dunque le nuove creazioni, se possono suggerire miglioramenti anche agli storici Gran Biscotti!

Ad ogni modo il mio giudizio finale è il seguente.

Cere Alè
Fragranza 6, Gusto 7, Packaging  8*
Voto: 21

Gran Cereale
Fragranza 8, Gusto 9, Packaging 6
Voto: 23

Vince dunque, di ben due punti, Gran Cereale!!!


*(per funzionalità e non per bellezza)



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Il verdetto finale

Dove

Supermercato

La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!