LA COLAZIONE DA VITTORIO: ottava meraviglia del mondo?

LA COLAZIONE DA VITTORIO: ottava meraviglia del mondo?

L'indagine

Alle sette meraviglie del mondo penso sia doveroso aggiungere un'ottava: la colazione Da Vittorio.

Un posto unico per bellezza e capacità di accoglienza, che oltre a vantare un bel numero di stelle Michelin, per l'esattezza tre, da oggi merita la mia stella speciale, per una colazione che riesce ad essere una coccola per l'anima e per la gola.

Su una tavola apparecchiata con tovaglie bianche e candide, sfila nel giro di pochi minuti una sequenza ininterrotta di dolci e salati simile a una processione magica, in cui gli elementi paiono fluttuare magicamente nell'aria: cornetti morbidi e profumati, brioche calde come i primi baci del mattino, biscottini per il tè, frutti di bosco coloratissimi e succosi, spremute e succhi di frutta, un uovo nel suo tegamino sfrigolante col suo bacon arricciolato, fette copiose di prosciutti e formaggi e infine le tre protagoniste di dolcezza della scena che atterrano al tuo cospetto con un inchino.

Non sono tre fate ma le tre torte intere che ti vengono riservate: ciambella allo yogurt, sfogliata alle mele e torta fichi e mandorle.

Non so da dove iniziare ed è proprio questo il bello!

Mi diverto a saltare come un grillo dal boccone dolcissimo della torta di fichi profumata d'autunno e morbida, che sarà da ora in poi la mia preferita, a una sfogliata alle mele cremosa e che ti si appiccica alle mani per lasciare traccia di sé e invitarti al boccone successivo e la ciambella allo yogurt che è una nuvola di candore.

E' un'esperienza che ti inebria, senza mai stancarti né appesantirti, e dopo un'ora di colazione, è come se mi avessero regalato delle ali per poter volare e non ne potessi più fare a meno.

Che siano dolci buoni, belli e dosati con la maestria di chi dei lievitati è un mago, passa quasi in secondo piano: la colazione da Vittorio è uno dei pochi viaggi capaci di traghettarti dal sonno al risveglio.

Profumi, colori e sapienza pasticcera sono la ciliegina di un evento disegnato per dirti che la vita è bella. E il buongiorno lo si vede da quella colazione.

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Il verdetto finale

Dove

Da Vittorio, Via Cantalupa 17, Brusaporto, BG

Locale

Cura in ogni minimo dettaglio, ne fanno un posto indimenticabile

9

9/10

Estetica

Quando bellezza si coniuga con cura, attenzione ai dettagli e familiarità, gustarsi dolci belli e buoni è una conseguenza

9

9/10

Qualità

Trovarsi una tavola apparecchiata con decine di prelibatezze tutte per te è un colpo al cuore, dolcissimo

9

9/10

La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!