Vacanze romane? Non proprio, ma se come me vi concedete un'oretta di sano svago e passeggiate per Via del Corso a Roma, non è una brutta idea riposare le stanche membra nell'eden della Pasticceria Velo. La pasticceria non è sulla strada ma al primo piano del lussuoso Hotel First Roma. Salgo dunque un piano di scale e scopro un gioiellino di eleganza e raffinatezza. L’ambiente chic e luminoso mi invita a sedermi e ordinare un tè, ma optare per un calice di champagne si rivelerà la scelta migliore per godermi una full immersion nel percorso di dolci firmati dal pastry chef Andrea Cingottini.
Un’epifania di dessert plana sul mio tavolo in cui si manifestano diverse specialità: il Panettonesoffice e aromatico, in edizione limitata(quindi lo assaggio subito), un goloso Monte Bianco, il croccante Millefoglie e un immancabile Zuppa inglese. Tutti dolci realizzati con mano sicura, equilibrio e grande cura per le materie prime e lasciatemelo dire decisamente “belli” dove trionfano colori e profumi.
Ma la creazione che più di tutte mi ha conquistato è stata la ricotta e visciole.
Non è facile a Roma trovare qualcosa che sia davvero tipico; certo il maritozzo la fa da padrone ma la pasticceria romana non è solo "lui" perchè può attingere a una tradizione molto radicata nella cultura del dolce da forno, secondo la tradizione giudaica.
Una bella scoperta vedere che qui ho la possibilità di assaggiare proprio il dolce classico della tradizione romana, un simbolo della cucina giudaico-romanesca che nelle mani di Cingottini rivive di vibrante credibilità. La freschezza della ricotta, la dolce acidità delle visciole e la perfetta armonia tra gli elementi, in un sapore intenso e appagante mi eleggono la crostata ricotta e visciole il vero protagonista della mia degustazione.
La mia Dolce Roma è lei, il maritozzo per ora può aspettare, tanto ormai lo si trova anche in Trentino Alto Adige!