NATALE ALLE PORTE?MAI SENZA PANETTONE!ECCO I MIEI TOP5

NATALE ALLE PORTE?MAI SENZA PANETTONE!ECCO I MIEI TOP5

L'indagine

Manca un mese a Natale e a una festa cosi importante bisogna sempre farsi trovare preparati!

Come? Scegliendo anzitutto i dolci giusti e valutando attentamente, quindi con un po' di anticipo, quale panettone far regnare sulle nostre tavole.

Io ho iniziato a degustarli da un pezzo e i miei Top5 per ora, li trovate qui:

5) Pasticceria Clivati dal 1969: ne ho assaggiate ben 5 varianti: classico, vermouth e zenzero, marron glacè, 5 cioccolati, amaretto e caffè. Se optate per vermouth e zenzero e marron glace non sbagliate, qui la raffinata delicatezza è di casa!

4) Pasticceria Cucchi: splendida rivelazione anche il panettone classico di una pasticceria che ha già il merito di una delle migliori sacher della città: morbido, profumato, delicato ma con carattere e molto leggero.

3) Carmen Vecchione di Dolciarte, la regina dei lievitati, che ho avuto il piacere di incontrare a Host Milano, esprime tutto il suo talento in un panettone delizioso, rigorosamente lievito madre, che al primo assaggio rivela la cura e la qualità di ogni ingrediente: il suo panettone è un viaggio nel tempo che vi emozionerà.

2) Alessio Rannisi, vincitore del Panettone day per la categoria Panettone tradizionale, di cui già vi ho parlato ma mai abbastanza: un panettone che non stanca il suo, goloso e mai banale, di quelli che vorresti conservare per tutte le feste perchè è una gioia ritrovartelo mattina e sera e scoprirlo "diverso" ogni volta.

1)Al primo posto il panettone di Stefano Trovisi, pastry chef dell'hotel Excelsior Gallia di Milano. L'ho degustato con il pandoro (altro pezzo da 90...) per la merenda di Natale al Gallia Excelsior e ne sono rimasta folgorata: tutto il sapore del sud in un panettone al cioccolato lievitato alla perfezione, con noci di Sorrento e albicocche del Vesuvio.C'è da perdersi letteralmente fra le sue alveolature e confortarsi con la cremosità delle albicocche e la freschezza delle noci.

Ecco, mi è tornata l'acquolina in bocca solo a ricordare l'emozione del primo assaggio...

Buon panettone e mi raccomando, sceglietelo Top!

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La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!