Quest'anno ho trascorso il mio 8 marzo, la festa internazionale della donna, in dolce stile!
Sono stata da Cucchi, pasticceria storica a Milano dal 1936.
Mi piace decisamente questa pasticceria, perchè c'è la stessa cura per il benessere dei clienti di quello che avrebbe una mamma per il suo bimbo; è un posto dove si tratta il cliente con cura e attenzione, ingredienti che si presentano al gusto ancora prima dei dolci e sono determinanti.
La pastry chef Imma Iovine ha tanto talento quanto garbo, femminilità e maestria nel realizzare creazioni che strizzano l'occhio alla bellezza e alla golosità raffinata.
Per l'8 marzo ho gustato: Fiori di mimosa con passion fruit e mango, l'immancabile Torta Mimosa con pan di spagna e crema Chiantilly e fragoline e poi Luminosa, una torta che rapisce lo sguardo e ti molla solo dopo che il suo gusto ti ha conquistato.
Luminosa, in edizione limitata, è composta da una friabile frolla al cocco, gelee al limone, crema alla vaniglia e al pistacchio.
Più la gustavo e più mi sentivo luminosa, forse perchè non è solo una torta da mangiare ma un inno alla luce che ogni donna porta con sè.
D'ora in poi ben vengano le mimose a profumare il mio mondo ma gradirò ancora di più una torta che porta luce anche dentro di me.
La Signora in Dolce
"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.
Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.
E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.
Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.
Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.
Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.
Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!