"MACARON AL VOLO" DA MICHELANGELO RESTAURANT A LINATE

L'indagine

Confesso che fare i controlli aerei prima di andare a cena, è davvero singolare, ma la Signora in Dolce è una vera investigatrice e non teme confini né controlli, ed è disposta anche a farsi perquisire pur di investigare sui dolci di un rinomato ristorante.

La cena di cui parliamo non è una qualunque, ma quella che serve Michelangelo Citino, chef del Michelangelo restaurant all'aeroporto di Linate, considerato il miglior chef mondiale da aeroporto!

Una cena che dire perfetta è riduttivo, fra primosale vaccino, tortelli ripieni di formaggio al tartufo, bottoni al ragù di cervo, tartare di pesce avvolto nella zucca. Più mangi e più l'appetito, piatto dopo piatto, si amplifica, solleticato da bellezza e dall'equilibrio di ingredienti freschissimi e apparecchiati ad arte; per non parlare di un servizio simpatico, cordiale, curato, che rallegra gli stessi piatti.

Ma il dolce? Le aspettative, dopo l'estasi di piatti elaborati eppur cosi immediati, che mirano dritto al palato, erano altissime.

I macarons alla liquirizia, passion fruit e cioccolato bianco arrivano su un bel taglierino di legno.

Belli, profumati di liquirizia e pronti a essere accompagnati da una cioccolata calda che scalderebbe anche l'animo dell'uomo delle nevi.

Eppure... il macaron è umido, troppo compatto e pecca in fragranza. La liquirizia e il suo aroma amarognolo non riescono a sposarsi con la cioccolata calda, sono due mondi separati e come le vite parallele di Plutarco, sono destinate a non incontrarsi mai.

Tento invano di scivolare nel caldo cuore del cioccolato bianco ma l'intesa non si stabilisce, non percepisco né profumi né aromi del cioccolato tali da annebbiare i sensi.

Il dolce, in fundo, deve lasciarti la bocca pulita, quasi preparare a nuove portate (tanto più se sono i piatti stellari di Michelangelo).

Il livello di questo locale è altissimo, il dolce un gradino sotto.

Per volare fino alle stelle, occorre ripensare al macaron e allora, allacciate le cinture, sarete pronti al decollo per uno dei migliori ristoranti mai provati prima, un vero e proprio "viaggio nel gusto"!


condividi:

Il verdetto finale

Dove

Michelangelo Restaurant, Aeroporto di Linate, Viale Enrico Forlanini, Segrate (Mi)

Locale

Avete mai mangiato una deliziosa cene vista pista di un aereo? Fatelo e godetevi il viaggio in anticipo

9

9/10

Estetica

8

8/10

Qualità

Manca un volo di leggerezza ai macarons, la pista era inondata di cioccolato bianco!

7

7/10

La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!