IL PASTICCERE E IL PASTICCIOTTO CON LA VITA DENTRO

IL PASTICCERE E IL PASTICCIOTTO CON LA VITA DENTRO

L'indagine

Passare un po' di tempo con Adolfo Stefanelli nella pasticceria che porta il suo nome a Milano, in quel di Viale Premuda, è senz'altro un buon impiego di tempo, perchè ti ricarica di energie, di quell'entusiasmo (non esibito a fini commerciali) autentico e che ormai è merce rara.

Adolfo, a dispetto di un nome un po' austero, è un pasticcere incantevole: la sua pasticceria è vita, è eleganza, ricerca di materie prime eccellenti e di un significato in ogni sua creazione; fare pasticceria per lui è manifestare amore per la vita in tutte le sue sfumature.

E le occasioni per giocare con le sfumature non gli mancano perchè spazia dai mignon alle torte più elaborate, per poi eccellere in un dolce tradizionale e iconico del Salento, sua terra di origine: il pasticciotto!

Il re del Salento è davvero il suo gioiello: un pasticciotto senza farina, con solo amido di mais e di riso, risulta al primo morso un capolavoro di fragranza.

Non è burroso in eccesso e rivela una crema pasticcera all'interno che non si spacca, ma mantiene fluidità e cremosità.

Dimenticate il fastidio delle chiazze di strutto che si stampano su tovagliolo appena ci appoggiate il pasticciotto o quell'acidità di creme al limone che si ripropongono nei pasticciotti dozzinali.

Nella "versione by Adolfo" lo strutto è pari a un terzo rispetto a quello usato solitamente e nella crema non c'è quel limone esagerato che combinato allo strutto, ti garantiva acidità di stomaco per tutta la giornata.

Insomma, un pasticciotto "nuovo", capace di stupirti nella tradizione, fragrante e leggero, con una crema fluida e compatta che riesce finalmente a farti gustare l'essenza del Salento, impresa che nemmeno in loco mi era capitata...


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Il verdetto finale

Dove

Pasticceria Adolfo Stefanelli, Viale Premuda 12, Milano

Locale

Luminoso, curato, ci si sente bene e si sta bene

8

8/10

Estetica

Il pasticciotto non sarà mai un capolavoro di bellezza, il suo tesoro è all'interno

8

8/10

Qualità

Il migliore pasticciotto della Signora in Dolce finora

9

9/10

La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!