UN CONO GELATO CHE RISCALDA IL CUORE

UN CONO GELATO CHE RISCALDA IL CUORE

L'indagine


Io il gelato lo apprezzo quando è davvero caldo e deve essere non solo buono ma eccellente nella scelta delle materie prime, nell’autenticità dei gusti, nella consistenza e in più deve riscaldarmi il cuore perché il freddo, in ogni stagione, non fa per me.

Sto parlando del gelato di “Maritozzi e gelato”, a Bologna in Piazza San Francesco, una delle più belle piazze della città e di una gelateria che celebra l’incontro fra Barbara e Renato, una marchigiana e un romano che evidentemente il gelato lo sanno fare.

Un gelato che sceglie materie prime prediligendo prodotti locali, fair trade ed etica e il risultato del mix sono gusti ricercati ma fruibili, che puntano dritto all’essenza del gusto.

In una calda serata bolognese, per il mio cono ho scelto “Latte in piedi” e “Fiori del sud”, una gioia!

Il gusto Latte in piedi si rifà al tradizionale budino bolognese di latte e panna cotta in forno con il caramello, una prelibatezza che richiede tempo e pazienza e che le nonne preparavano un tempo per i loro nipotini. Un budino talmente corposo da far rimanere in piedi il cucchiaino piantato nel mezzo!

L’omonimo gusto gelato è intenso e corposo e mi parla di lentezza e cura: la panna cotta con albume, zucchero, vaniglia e poco caramello, viene infatti cotta in forno a bagnomaria per ben tre ore a bassa temperatura. La fretta non si addice al ben fatto.

L’altro gusto è Fiori del sud, vegano che contempla un gelato al pistacchio con una nota salata e una punta di mandorla grezza cruda. Cono con Latte in piedi e Fiori del Sud: binomio eccellente!

Altri gusti da non perdere la prossima volta? Ne ho segnati alcuni e penso che non mi farò sfuggire: Toffe con caramello al burro salato con la salsa mou (che ricorda l’amatissima caramella mou di una volta), la Ricotta incassata (oh un autentico omaggio alla cassata), la Crema di Renato, ricchissima di uovo e una punta di vaniglia e poi Mascarpone e Tenerina, un altro grande classico della tradizione che unisce una crema di mascarpone e la torta tenerina fatta nel loro laboratorio.

E i maritozzi da cui trae origine il nome della gelateria? Ci sono eccome, li vedi spuntare in vetrina appena entri, invitanti e profumati. Datemi tempo che assaggio anche quelli, semmai ripieni di gusto Barbarella, crema di gianduia, per il piacere di scaldare il cuore.

Maritozzi e gelato

Piazza san francesco 1B

Bologna


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Il verdetto finale

Dove

Maritozzi e gelato Piazza San Francesco 1B Bologna

Locale

8

8/10

Estetica

8

8/10

Qualità

9

9/10

La Signora In Dolce

La Signora in Dolce

"Anti-influencer del dolce" non cucina dolci ma dei dolci ne fa spettacolo, da sempre, perchè ildolce non è solo qualcosa che si mangia ma un potente mezzo di relazione ed amore.

Il dolce è vera arte e coi dolci lei ci parla in un dialogo d'amore incessante che dura da oltre 40 anni.

E' La Signora in Dolce, la prima investigatrice pasticcera d'Italia, originale storyteller dell'universo pastry.

Non basta certo lo zucchero a rendere un dessert un vero capolavoro ma parole come equilibrio, armonia, emozione, bellezza, che il dolce indossa come un abito che gli calza a pennello e che lei racconta coinvolgendo il pubblico ed emozionandolo.

Festival culturali e aziende ospitano le sue performance live e i suoi talk show su dolci, arte e cultura di pasticceria.

Scrive romanzi gialli per avvicinare i più piccoli alla dolcezza e all'arte dell'equilibrio e della misura, ha realizzato il primo spettacolo sulla pasticceria italiana con il gran finale live dei migliori maestri pasticceri ma soprattutto vive alla costante ricerca del bello e del buono, raccontando nel suo format Dietro le quinte del dolcechi e che cosa si cela dietro un dolce di qualità.

Scenda l’anatema della Signora in Dolce sui venditori di brioches secche, di rancide ciambelle fritte, di creme insapori e di tutti i mistificatori e banalizzatori di dolci. Non siete golosi? Beh, nessuno è perfetto, la Signora è sinceramente rattristata per voi. Non sapete cosa vi state perdendo… ma siete ancora in tempo per una piena confessione!